ECONOMIA ITALIA : NOVITA’ SUPERBONUS

ECONOMIA ITALIA : NOVITA’ SUPERBONUS

Il “succo”  dell’emendamento del governo al Superbonus  è che ci vorranno 6 anni in più per ottenere il rimborso di quanto speso per la riqualificazione energetica di un edificio e/o di un’abitazione. In altre parole la rateizzazione delle detrazioni fiscali maturate su tutti quegli  interventi effettuati nel corso del 2024 e 2025 attraverso il Superbonus e il bonus barriere architettoniche  passerebbe da 4 a 6 anni.  Rammento che per il Superbonus l’aliquota per l’anno 2024 è del 70% e questa calerà al 65% per l’anno 2025.  Altro discorso invece per il c.d. sisma-bonus dove il rimborso passa da 5 a 10 anni.  Deliberato dal governo anche  un nuovo fondo pari a 35 milioni che va a sommarsi  a quello di 400 milioni già previsto . Le risorse di questi due fondi si aggiungono ai contributi già consolidati per la ricostruzione.   Cambia tutto dal 2028 al 2033, anche per   l’aliquota inerente  le detrazioni per i bonus edilizi che scenderà dal 50% al 30% per quegli interventi effettuati con bonus ristrutturazioni ed eco-bonus. Peraltro già nel corso del 2025 l’aliquota per le detrazioni scenderà al 36% e il tetto di spesa anch’esse calerà  dagli attuali 96 mila  a 48 mila euro. Attenzione poi perché sia lo sconto in fattura che la cessione del credito non sono da oggi più attuabili neppure per quei   lavori già documentalmente avviati.  Ove poi risultassero  scoperte ancora delle rate residue, queste dovranno obbligatoriamente essere spalmate negli anni successivi e  quindi fino a 10 anni.  Anche in merito  alle società assicuratrici,  società intermediarie e  banche che hanno acquistato crediti per un corrispettivo di valore inferiore  al 75% del nominale dall’ 01/01/25, per queste  le rate dovranno essere spalmate su 6 annualità anziché sulle 10 prima previste .  Invece ancora a  4 anni  per quegli istituti che hanno  scontato i crediti  su una base di acquisto di almeno il  75%.